Ho smesso di cambiare palestra: Bruno Salvatore

Leggi la storia di Salvatore e di come ha smesso di cambiare palestra definitivamente.

Salvatore prima di incontrarci viveva la più classica delle situazioni legate a chi inizia a praticare attività fisica in età adulta, partendo da zero, o quasi.

Alla soglia dei 30 anni si ritrova con qualche chilo di troppo addosso e quindi decide di andare semplicemente a correre per dimagrire un pò.

Così inizia a correre. Semplicemente, correre.

Mai una volta in palestra, mai fatto sport in maniera costante e pochissima consapevolezza di quello che poteva fare il suo corpo, la “sua macchina”.

Si appassiona sempre di più alla corsa e km dopo km si ritrova ad amare il Trail Running, la corsa praticata tra sentieri, campagne e boschi.

Ora, noi ci siamo evoluti per camminare e correre e possiamo in teoria farlo senza problemi, purtroppo però un corpo che non è abituato agli stress prolungati della corsa è più soggetto a infortuni.

Sopratutto su tracciati accidentati come quelli dei trails e Salvatore inizia a capirlo presto a causa dei primi piccoli infortuni legati alla corsa.

Così per correre senza farsi venire dolori ed infiammazioni servono una struttura solida e allo stesso tempo elastica, dobbiamo rinforzare tutte le strutture e iniziare solo dalla corsa può non bastare come intuisce ben presto anche Salvatore.

Quindi per rinforzarsi un pò decide di allenarsi anche a casa, in maniera autonoma.

Vuoi perdere qualche chilo anche tu e vorresti farlo correndo?

Ottimo! Aggiungere degli esercizi funzionali da abbinare alla corsa è la cosa migliore, leggi l’articolo che abbiamo scritto in proposito: 

http://www.palestrabodywork.it/training/correre-per-dimagrire-e-tenersi-in-forma-e-ok-ma-almeno-facciamolo-bene/

Ma allenarsi da soli è la soluzione?

Tra qualche video su youtube e un consiglio dell’amico palestrato di turno, Salvatore inizia a fare esercizi a casa, senza ottenere ovviamente nessun risultato.

Sport ripetitivo e traumi continui da una parte, allenamenti a caso dall’altra, rendevano sempre più problematico allenarsi in maniera continua.

Troppi periodi di riposo forzato a causa dei continui infortuni e troppo il tempo di astinenza da scarpette, fango e sudore!

Senza un trainer professionista in grado di riconoscere le sue abilità motorie e in grado di selezionare gli esercizi giusti per lui, stava semplicemente navigando nel nulla…

La decisione giusta!

Dopo essersi fermato per l’ennesima volta decide di accettare il consiglio di un amico e si iscrive in una palestra diversa dalle altre.

D’altronde anche l’amico/runner veniva da infortuni ripetuti a causa della corsa e aveva risolto definitivamente grazie all’allenamento funzionale della palestra Body Work!

Leggi anche la storia dell’amico che ha risolto i problemi legati alla corsa grazie all’allenamento funzionale di Body Work. E’ riuscito ad arrivare agli ultra trail di 90km senza più un infortunio!

http://www.palestrabodywork.it/testimonianze/riccardo-ageno/

Inizia così per Salvatore il percorso dentro Body Work, imparando finalmente in maniera corretta gli schemi motori di base e progredendo passo dopo passo per quelle che sono realmente le sue abilità motorie.

Allenamenti a 360°: mobilità, stabilità, forza. E si iniziano già a vedere i primi risultati!

La fatica percepita su alcuni tracciati diminuisce, i tempi di recupero tra le sedute di corsa e allenamento in palestra diminuiscono sempre più e Salvatore si sente sempre più pronto, sempre più forte.

ho smesso di cambiare palestra

Abbinare l’allenamento funzionale di Body Work è stato il miglior modo per smettere di farsi male e riuscire a correre meglio, sempre più a lungo.

Continua a leggere l’articolo e potrai dire anche tu ho smesso di cambiare palestra!

L’allenamento funzionale migliora la corsa?

Gli esercizi funzionali come quelli che puoi trovare a Body Work sono fondamentali per rinforzare gambe, glutei, schiena, addome e braccia.

Correre prevede quella che viene chiamata “estensione dell’anca” cioè, il femore viene spinto indietro, e sai quali sono i muscoli che te lo fanno fare?

I glutei ed i femorali (muscoli dietro le cosce).
Rinforzarli ti darà maggiore energia e forza per migliorare la spinta e proiettare il corpo in avanti.

I muscoli dell’addome sono fondamentali per mantenere l’equilibrio e la stabilità. Più i tuoi addominali sono allenati, più potrai mantenere a lungo uno stile di corsa ottimale.

Anche le braccia servono?

Certo, perché le braccia durante la corsa oscillano, e quindi lavorano per darti ancora più energia. Chiaramente il lavoro di questi muscoli è minore rispetto a quello di polpacci, gambe e glutei, ma senza un buon livello di forza si perde subito la postura e l’aiuto dell’oscillazione che fanno le braccia.

Ancora miglioramenti…

E così oggi, dopo un anno di allenamenti per rinforzare e migliorare tutta la struttura, di progressi ce ne sono stati molti altri.

Prestazioni migliori si, ma soprattutto MAI PIU’ UN INFORTUNIO!

Oltre l’importanza di non essersi mai più infortunato, Salvatore già mette nel mirino il nuovo obiettivo:

“…ho trovato un ottimo posto dove fare il mio allenamento complementare alla corsa , in armonia, divertendomi, con la professionalità di trainer che seguono una logica di allenamento che mi permetterà di raggiungere un altro super obiettivo…affrontare una 100 miglia di trail!”

Alla fine anche Salvatore potrà dire di aver smesso di cambiare palestra!

Body Work è la prima che ha provato e non ci sarà bisogno di provarne altre 😉

PS: Correre dovrebbe essere un gesto naturale per l’essere umano, ma la società moderna ci costringe ad essere sedentari e ci “dimentichiamo” come si corre.

Vedo tantissime persone che corrono impattando con il piede a terra nel modo sbagliato ed ecco perché poi lamentano dolori dopo poche uscite.

Se vuoi imparare a correre come “homo sapiens” comanda, contatta i nostri amici di Survivor Trail Running.

Loro sanno perfettamente come si corre, e sanno come insegnartelo.

Questo è il loro sito, digli che ti mandiamo noi di Body Work 😉

http://www.survivaltrailrunners.it/

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