Body Work: chi siamo?

Body Work è ogni persona che ODIAVA LA PALESTRA e che adesso ha SMESSO DI CAMBIARE!

Ciao!
Se sei arrivato a questa pagina, vuol dire che qualcosa a proposito di Body Work ti ha incuriosito.

Forse vuoi venire a vedere com’è “la palestra per chi odia la palestra” o vuoi metterti in contatto con noi, ma comunque sia, vuoi vedere chi siamo.

Giustissimo. Il fatto è che Body Work è una specie di piccola tribù. Non è solo gli “istruttori”, sono molte più cose che messe insieme creano questa entità nuova e sconosciuta.

Prima di tutto Body Work è ogni persona che ha cambiato mille palestre e adesso ha smesso di cambiare.

E’ ogni persona che negli anni non è riuscita ad ottenere i risultati che voleva e adesso li ha raggiunti.

Tutti coloro che avevano speso centinaia di euro in annuali che poi non avevano sfruttato e che adesso, risparmiano un sacco di soldi dato che sono costanti.

Quindi, Body Work prima di tutto sono loro:

body work la palestra per chi odia la palestra

    

Queste persone meravigliose, sono la linfa vitale di un AMBIENTE SERENO, AMICHEVOLE, che mette a proprio agio tutti coloro che lo provano, anche i più scettici.

Puoi trovare le loro testimonianze cliccando su questo link:

http://www.palestrabodywork.it/testimonianze/

Poi, è chiaro, anche noi abbiamo contribuito 😉

Ed eccoci qui, Io (Francesco, il più basso ah ah ah), Serena e Cristian:

Se devo raccontartela tutta, non è stato per niente facile creare Body Work!

Sono serviti tanti anni di esperienza nelle palestre, tanti anni di studio, tanti anni di “rapporto con le persone” per capire il perchè dei loro fallimenti…non è stato facile insomma.

Se ti va di investire 5 minuti, ti racconto tutto qui sotto:

Come ti ho detto prima, io sono Francesco (quello basso in foto 🙂 ), sono il fondatore di Body Work e sono un appassionato di Sherlock Holmes.

Che c’entra il famoso detective? Adesso ti spiego.

Mi ha sempre affascinato come questo personaggio riesca a risolvere i misteri grazie alla logica, e come riesca a strutturare un’ipotesi dall’analisi dei dati che ha raccolto, scartando tutto quello che non è compatibile col raziocinio.

Svelare i misteri, scoprire i segreti, mettere in luce l’ombra, risolvere enigmi, mi ha sempre intrigato.

Così, quando sono approdato nel mondo del fitness e delle palestre, mi sono imbattuto in un grande enigma che non riuscivo a spiegarmi….nessuno riusciva a farlo:

Perché i clienti delle palestre, pagano un abbonamento annuale, e poi lo sfruttano solo per 2 o 3 mesi?

Perché le persone hanno questa avversione nei confronti dell’allenamento?

Perché non riescono a dare continuità ai loro allenamenti?

E perché non raggiungono i risultati che desiderano?

Queste domande mi assillavano, erano diventate un’ossessione. Sherlock Holmes avrebbe indagato, avrebbe scoperto perché succede ed avrebbe probabilmente trovato una soluzione .. dovevo indagare.

Iniziai a chiedere in giro, ad altri istruttori, ad altri gestori.

La risposta era sempre, su per giù, la solita:

Le persone non hanno voglia! Non lo sanno nemmeno loro cosa vogliono! Quindi fanno un paio di mesi poi smettono, ma alla fine (mi dicevano i gestori di quelle palestre) meglio così. Il miglior cliente, è quello che paga e poi non viene!

WOW!! Quindi la gente è stupida ed il top è se paga e non viene.

Ma tu guarda che scemo che sono io, mi facevo pure delle domande….. e poi, ero convinto che il miglior cliente fosse quello che è soddisfatto del servizio e continua a comprare da te, che resta con te.

Sono proprio uno stupido…..oppure, c’era qualcos’altro sotto???

Non mi accontentai delle risposte e mi resi conto che avevo fatto le domande giuste alle persone sbagliate.

Mi concentrai sui clienti e continuai ad indagare. Lavoravo in alcune palestre, stavo a contatto con la gente, parlavo con loro, approfondii le loro esperienze, e loro si aprirono con me…… scoprii un mondo oscuro e sommerso.

Avevo appena scoperchiato il vaso di Pandora. C’era qualcosa che intuivano ma che non riuscivano a spiegare. Sapevano quale fosse la cosa giusta da fare, cioè, allenarsi e mangiare in un certo modo ma poi, niente da fare, fallivano.

Mancava un passaggio, era lì, sotto i miei occhi ma non lo vedevo.

Decisi di analizzare una situazione in particolare, quella di coloro che volevano dimagrire.
Perché non dimagrivano?
Perché smettevano di frequentare la palestra?
Perché dopo aver smesso prendevano sempre più chili?
Perché iniziavano ad odiare la palestra?

Quasi tutti erano dentro un ciclo che si ripeteva da anni:

Iniziavano a fare attività in una palestre pagando un annuale, si allenavano qualche mese, perdevano qualche chilo, poi smettevano, nel periodo in cui stavano ferme prendevano più chili di quanti ne avessero persi quando si allenavano, poi tornavano in una palestra, pagavano un annuale ed il ciclo si ripeteva.

Perché? Perché succedeva? Perché non continuavano ad allenarsi, a mangiare bene, a perdere chili?

Analizzai tutti i racconti di queste persone, analizzai i motivi per cui avevano smesso, per cui avevano ripreso ad allenarsi, analizzai il perché avevano deciso di mollare definitivamente, e sai cosa venne fuori?

Venne fuori che non era vero che non avevano voglia, la voglia c’era ed era tanta, venne fuori che non era vero che non sapevano cosa volevano, lo sapevano benissimo cosa volevano.

Scoprii che queste persone avevano delle grandi fragilità che cercavano di nascondere e proteggere.

Scoprii che tanti avevano avuto delle esperienze negative nelle varie palestre.
Chi si era sentito preso in giro per l’aspetto fisico, per i chili di troppo,
chi si era sentito inadeguato perché non era in grado di fare bene gli esercizi,
chi si era sentito invisibile perché gli istruttori non ti seguono,
chi si era sentito un perdente perché non era riuscito a finire un corso, o non era in grado di stare dietro alla classe.

E la cosa che mi fece più tenerezza, fu che i clienti, INCOLPAVANO SE STESSI!

Fu una scoperta tristissima per me.

Le persone pensavano di essere loro stesse il problema.

Se non erano riusciti a stare al passo della classe durante un corso di gruppo, pensavano:

“E’ ma sai, io sono proprio indietro, cosa doveva fare l’istruttore? Mica è lì per stare dietro a me! C’erano altre 15 persone.”

Oppure, avevano provato la sala pesi ed avevano smesso perché era monotono e nessuno li seguiva e loro si auto colpevolizzavano dicendo:

“E’ ma sai, serve costanza, io non ne ho, non è colpa del tipo di lavoro, è che io non ci sono portato, l’istruttore una volta mi ha fatto vedere gli esercizi ed io non sono riuscito a capirli, perché non ci metto la testa in queste cose, serve costanza ed io non ne ho”

Vidi quello che avevo sotto il naso ma che non riuscivo a vedere e misi l’ultimo pezzetto del mio puzzle, tutto fu chiaro, tutto cambiò da allora.

Il segreto che nessuno sa è che: NON E’ COLPA TUA!

Se hai fallito, se hai smesso, se non ce l’hai fatta, se adesso odi la palestra, se ti vengono i brividi solo a sentirne parlare, se non ti sei trovato bene, se pensi di non essere portato, se pensi che non faccia per te, se pensi che non ci riuscirai mai a perdere definitivamente quei chili di troppo…ascolta me: NON E’ COLPA TUA.

E’ colpa di chi lavora in palestra ma non sa fare il suo lavoro, perché gli basta che tu paghi un annuale poi tu smetta.

E’ colpa dell’istruttore, perché anche se pensi che sia bravo ed anche se tutti dicono che è bravissimo, non è stato capace di trovare il giusto esercizio, il giusto modo di allenarti.

E’ colpa dell’istruttore perché doveva scendere da quel dannato palco e venirti a correggere, ad aiutarti quando eri in difficoltà.

E’ colpa di chi ti ha indirizzato verso attività che non fanno al caso tuo pur di toglierti dei soldi di tasca.

E’ colpa di chi non ha avuto l’interesse di mettersi mezz’ora a parlare con te, per capire chi sei, cosa desideri.

E’ colpa dei gestori che creano ambienti che non ti mettono a tuo agio, che sono dispersivi, nei quali assisti a sfilate di moda e che gli esaltati la fanno da padrone.

Come sarebbe stato invece se fossi riuscito a togliere tutte queste barriere?

Se avessi creato un ambiente che mette a proprio agio le persone, senza pettegolezzi e gossip.

Se avessi creato una palestra nella quale l’istruttore sta in mezzo a chi si allena e corregge chi sbaglia, e modifica l’allenamento in base alle sue necessità.

Se avessi creato un posto nel quale, addirittura, ci sono due o tre istruttori durante un corso!

Se avessi creato un posto del genere, le persone, avrebbero dato continuità al movimento raggiungendo i risultati che speravano?

Non restava che provare!

Cosi, ho creato Body Work, la palestra per chi odia la palestra, e sai cos’è successo?

Le persone stanno con noi, da anni, non se ne vanno, e questi sono i migliori clienti per noi, perché ci confermano ogni mese, ogni anno, che sono contenti del lavoro che facciamo insieme, dei risultati che stanno ottenendo.

Le persone stanno con noi perché hanno capito che non era colpa loro se fallivano, e noi li abbiamo “solo” fornito l’ambiente e gli strumenti giusti per raggiungere gli obiettivi chiari che avevano e grazia alla enorme voglia che avevano.

Una volta che arrivano da noi, le persone SMETTONO DI CAMBIARE.